Concorso dirigenti scolastici: come e quando si svolge?

Il 18 ottobre è la data scelta per il concorso per Dirigenti Scolastici. Dopo la prova preselettiva, i candidati dovranno sostenere una prova scritta e una orale.

Secondo quanto anticipato dal MIUR e riferito dalla CISL Scuola, la prova scritta del concorso a dirigente scolastico si svolgerà il 18 ottobre prossimo.

Il concorso dirigenti si articola in tre fasi: una prima fase strettamente concorsuale, una formativa di due mesi e una di tirocinio presso le scuole.

La fase concorsuale comprende una prova selettiva, già svolta, una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta si compone di cinque domande a risposta aperta e due domande a risposta chiusa in lingua straniera (livello B2) e si svolgerà al computer. I concorrenti avranno 150 minuti di tempo per rispondere a tutti i quesiti che riguarderanno:

  • la normativa del sistema educativo di istruzione e formazione e gli ordinamenti degli studi in Italia;
  • le modalità di conduzione delle organizzazioni complesse;
  • la contabilità di stato e, in particolare, la programmazione e gestione finanziare presso le istituzioni scolastiche ed educative statali;
  • processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche;
  • organizzazione degli ambienti di apprendimento;
  • organizzazione del lavoro e gestione del personale;
  • valutazione e autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici;
  • elementi di diritto civile e amministrativo;
  • sistemi educativi dei Paesi dell’Unione Europea.

I due quesiti in lingua straniera, invece, saranno articolati in cinque domande a risposta chiusa per verificare le competenze del candidato in una lingua a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo. I quesiti verranno formulati nella lingua straniera scelta dal candidato e verteranno sui temi dell’inclusione scolastica e dell’organizzazione degli ambienti di apprendimento e i sistemi educativi dei Paesi dell’Unione Europea; sono finalizzati alla verifica della conoscenza della lingua straniera di livello B2 del CEF.

A ciascuno dei cinque quesiti la Commissione può attribuire fino a un massimo di 16 punti, mentre per i quesiti in lingua straniera fino a un massimo di 10 punti, 2 per ogni risposta corretta.

Il punteggio complessivo della prova sarà dato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle varie prove. È possibile totalizzare fino a un massimo di 100 punti: chi otterrà un punteggio pari o superiore a 70 punti supererà la prova e verrà ammesso alla prova orale.

Le sedi e la distribuzione dei candidati verrà comunicata 15 giorni prima della prova sul sito internet del Miur.