La formazione continua è uno degli elementi fondamentali nella professione dei docenti…

La parola al Docente…

Diverse ricerche hanno mostrato che le competenze acquisite nella formazione iniziale diventano inerti se non supportate e stimolate in modo costante nel tempo. La Scuola in quanto agenzia educativa per eccellenza deve pertanto creare occasioni continue di crescita e sviluppo professionali.

Ecco che diventano quindi importanti la formazione in servizio degli insegnanti e le opportunità di sperimentazione e specializzazione nell’ottica della formazione continua.

L’arricchimento professionale e la formazione stabile non costituiscono solo un obbligo morale del docente, ma diventano una vera e propria precedenza sociale ed economica. In uno scenario in costante progresso, sempre più collegato e globalizzato, il sistema educativo italiano infatti appare spesso debole e carente.

Per fare in modo che il nostro sistema educativo si allinei agli standard internazionali sarà pertanto necessario progettare una formazione di qualità e prevedere un aggiornamento continuo del personale scolastico. 

Si parla di una popolazione scolastica sempre più problematica…

 Non condivido questa visione. Secondo me c’è piuttosto un maggiore desiderio della presa a carico dei problemi reali. Detto in altre parole: i problemi ci sono sempre stati, ma oggi vengono affrontati con più consapevolezza e determinazione.

I docenti spesso sono criticati. L’insegnamento è diventato più consistente?

L’insegnamento non è diventato più vincolante in quanto tale, ma ci sono molte pressioni a livello di riforma dei piani di studio e della scuola e questo si riflette sul mondo della scuola, su allievi, docenti, ma pure sui genitori. Non vedo però un aumento della complessità della professione.