Chi è il mediatore familiare? La risposta all’esperto

Il mediatore familiare è un professionista, che, con una formazione distinta, coordina un percorso per la riorganizzazione delle relazioni familiari. La mediazione familiare si basa sull’identificazione della capacità di ognuno di uscire dallo schema difensivo e/o aggressivo in cui si è ingabbiato per arrivare comprendere i bisogni dell’altro e ad accoglierli in armonia con i propri. Ed è su tale potenzialità dell’essere umano che essa si basa per la gestione delle situazioni in cui i le parti non riescono autonomamente ad attivare le loro naturali capacità di mediazione, proprio per il livello di progressione cui il conflitto è giunto.

Il mediatore, equi-vicino e terzo rispetto alle parti, rispecchia la sofferenza delle parti coinvolte nella disputa per permettere un cambiamento della loro relazione, li comprende ma non si sostituisce a loro. Egli, ascoltando empaticamente le parti e favorendo il loro reciproco ascolto empatico, fa si che non vengano eluse le sofferenze di ciascuno, ma che siano aiutate ad affrontarle senza essere censurati e giudicati, né tenterà di fornire interpretazioni particolari ai loro vissuti e comportamenti.

I vantaggi della mediazione familiare. 
Il percorso permette alle parti di vivere in modo costruttivo le loro conflittualità, e di riorganizzare la loro vita ritrovando benessere e serenità. I genitori saranno tali per sempre, anche se non potranno più essere coppia; anche le famiglie in difficoltà, potranno imparare e godere una gestione costruttiva e serena dei rapporti, anche grazie ad una nuova regola di comunicare. I “mediati” potranno così interrogarsi e mettersi in discussione, cambieranno prospettiva, approderanno a letture diverse del proprio e dell’altrui comportamento, potranno mettere in gioco le proprie responsabilità educative, liberandosi dalla condizione penalizzante di adulti immaturi.